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Furore: Zhena ancora protagonista con un grande evento

Articolo apparto su "Il Vescovado"

https://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cultura-eventi-spettacoli-13/quando-la-poesia-diventa-pittura-a-furore-un-gran-65412

 

Sarà un'opera di Zhena a impreziosire la targa che il sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, consegnerà sabato 1° luglio prossimo a Ottavia Fusco quale omaggio alla memoria di suo marito Pasquale Squitieri, nell'ambito della Rassegna Cinematografica "Schermi d'arte", curata dal giornalista RAI Paolo Spirito.

L'evento si articolerà in cinque serate con altrettanti film del grande regista napoletano sul piazzale della chiesa di Santa Maria della Pietà e vedrà la partecipazione di numerose e illustri personalità del mondo della cultura e dell'arte. Hanno già comunicato la loro presenza Pino Aprile, Lina Sastri, Luigi Ceccarelli, Elide Melli.

La rassegna giunge quest'anno alla terza edizione e avrà la sua serata clou proprio sabato con inizio alle 19,00 per la conferenza tenuta da Pino Aprile sul tema "La storia annascunnuta" sul Risorgimento italiano riveduto e corretto e sulla vicenda del brigantaggio raccontata nel film "Li chiamarono...Briganti". Nel corso di tale serata sarà consegnata a Ottavia Fusco un attestato di riconoscenza in memoria del marito scomparso alcuni mesi fa. Una targa che recherà un dipinto della pittrice salernitana, sulla quale così si esprime la critica d'arte: "Questa pittrice salernitana, ormai affermata e apprezzata ovunque, conosce tutti i segreti dalla tavolozza e possiede un grande talento artistico, fatto di immaginazione, particolari facoltà di astrazione e forti spinte emotive verso la ricerca e la sperimentazione. La sua pittura è come un raggio di luce che brilla e proviene dal suo modo di essere donna vera, delicata, sensibile, per certi aspetti inquieta".

Se è vero che la forma è la prigione della fantasia e della creatività, elementi essenziali dell'arte, l'informale di questa grande artista è poesia pura, non in versi ma in segni e colori, nei quali non è difficile cogliere un grande, quasi ancestrale bisogno di dialogo.

Una pittura, quella di Zhena, che si trasforma attraverso la scelta e l'accoppiamento dei colori e dei segni in una vera e propria comunicazione interiore, fatta di emozioni e sensazioni forti. Una pittura che è poesia e, come tale, reca messaggi quasi didascalici, trasmette verità,illumina, ispira, rasserena, entusiasma. Arte vera, quindi, poesia non delle parole ma delle immagini, delle cromie. Pittura informale che dà forma alle pulsioni interiori quando le parole non bastano più e riesce a incantare, ad affascinare e a far sognare.